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martedì 5 febbraio 2013

La storia dei cosmetici


Ingredienti da evitare

Gli ingredienti ai quali bisogna fare veramente attenzione sono: siliconi, parabeni e petrolati

Andiamo con ordine.

SILICONI: ce ne sono di diversi tipi come ad esempio dimethicone e cyclomethicone (finiscono tutti in -one). Si tratta di molecole artificiali e non biodegradabili che hanno lo scopo di rendere le creme e i fondotinta più spalmabili e setosi, e gli shampoo più lucidanti poichè creano una guaina lucida intorno al capello che lo fanno sembrare sano, cosa che non è. 

PARABENI: sono conservanti chimici usati un po' dappertutto. I francesi li hanno vietati in quanto ritenuti cancerogeni. Nel resto d'Europa, per ora, sono ammessi con una legge che ne regolamenta la quantità. I nomi indicati nell'INCI sono methylparaben, ethylparaben, propylparaben, isobutylparaben, butylparaben e benzylparaben

PETROLATI: come si può intuire dal nome stesso, si tratta di derivati del petrolio che formano sulla pelle un film (una sorta di patina/pellicola) occlusivo che impedisce alla pelle di respirare. Sono riportati negli ingredienti con la nomenclatura di Petrolatum, Paraffinum Liquidum e Mineral Oil e li possiamo trovare persino nei prodotti per i bambini. Oltre ad essere dannosi per la salute (dal 2004 sono classificati dalla normativa europea come "potenzialmente cancerogeni" e le case produttrici di cosmetici possono usarli solo in determinati quantitativi), fanno male anche all'ambiente. Il loro apparente effetto idratante viene sostituito nella cosmetica eco-bio con diversi oli di origine naturale che sono ottimi per la nostra pelle.

lunedì 4 febbraio 2013

Analizzare gli ingredienti

Il primo passo da fare per iniziare a prendere confidenza con l'INCI è quello di utilizzare un dizionario per capire quali sono gli ingredienti dannosi e quali no.

Per fare questo ci viene in aiuto il Biodizionario: sito in italiano che ci dà la possibilità di inserire, in alto alla pagina, l'ingrediente che vogliamo cercare e che ci dà come risultato dei pallini verdi, gialli o rossi a seconda della sinteticità o dannosità. 

Se siete pratici con l'inglese, potete consultare il sito Skin Deep che vi permette di cercare gli ingredienti che vi interessano e dà loro un punteggio da 0 (sicurissimo) a 10 (aiuto!!!!) a destra; se cliccate sull'ingrediente vi elenca anche le funzioni, i sinonimi e i vari studi a riguardo.

Che dire, buona ricerca con flaconi alla mano! =)